Centro Reumatologia Giovani Adulti
Centro di alta specializzazione - Ospedale di Careggi

 

 

Cosa è il Centro Reumatologia Giovani Adulti

Assistenza:Orari e Servizi

Problematiche

 


Cosa è il Centro Reumatologia Giovani Adulti

Il Centro di Reumatologia Giovani Adulti dell'Ospedale di Careggi (Prof.Matucci) è nato dopo un periodo di sperimentazione di tre anni con il preciso intento di accompagnare ed assistere nella maniera più adeguata e completa possibile il giovane nel suo graduale e naturale passaggio all'età adulta.
In una fase così delicata dello sviluppo psico-fisico di un ragazzo si è resa necessaria l'assistenza sanitaria specifica, in una struttura, in spazi, tempi e modi di pratica e cura di un ambulatorio che vuole essere adeguato alla pratica clinica dell'età adolescenziale.
Il Centro Giovani Adulti vuole fornire strumenti e competenze specifiche ed individuali tali da garantire al soggetto di raggiungere la vita adulta nel migliore dei modi.

 

Ambulatorio Giovani Adulti

Responsabili Prof.M.Matucci Cerinic
"Villa Monna Tessa" Viale Pieraccini,18 - 50139 Firenze
Tel. 055-4279513/411624
Fax 055-4279271

Assistenza:orari e servizi

Orari

Servizi

Consulenze specialistiche

Problematiche

Le malattie reumatiche dell'età pediatrica sono numerose quasi come nell'adulto; mentre alcune forme sono più frequenti e quasi esclusive del bambino, quali la Sindrome di Schönlein-Henoch o il tipo di esordio oligoarticolare dell'artrite idiopatica giovanile, con o senza uveite, altre sono a comune con l'età adulta e ne condividono le caratteristiche cliniche pur presentando alcune peculiarità d'esordio e d'evoluzione che in parte le contraddistinguono.


Se, all'inizio del secolo scorso, il primo posto nella scala di frequenza spettava al Reumatismo articolare acuto, oggi tale posto spetta all'artrite cronica giovanile, la più frequente fra le malattie reumatiche croniche dell'età pediatrica.
Il secondo posto è occupato dal Lupus eritematoso sistemico, seguito dalle Vasculiti sistemiche, dalla Dermatomiosite giovanile e dalla Sclerodermia localizzata e generalizzata.


Nell'ultima decade abbiamo assistito ad un progressivo miglioramento della qualità di vita e, per talune patologie anche un incremento della sopravvivenza, di soggetti con patologie reumatiche croniche invalidanti. La conseguenza è un aumento del numero di bambini che raggiungono la vita adulta e devono affrontare una critica fase di passaggio, identificata con il termine di "transizione".
Con tale termine si indica un "processo attivo che riguarda le necessità mediche, psicosociali ed educative degli adolescenti durante il passaggio dalla fase pediatrica-adolescenziale a quella dell'adulto".

Si tratta di un processo attivo che nei molteplici aspetti riguarda il soggetto nella sua totalità; prevede sostanzialmente 4 fasi principali:
1. Consolidamento dell'identità
2. Stabilire delle relazioni al di fuori la famiglia
3. Raggiungere un'indipendenza dalla famiglia
4. Trovare la propria vocazione
Il naturale ed armonico passaggio attraverso queste fasi progressive permette all'individuo di costruire la propria identità, intesa nella più ampia delle accezioni. E' tuttavia processo difficile, complicato, che impegna sotto ogni aspetto il soggetto in ogni momento ed in ogni occasione della sua vita quotidiana situazione.

Tale periodo assume nuove problematiche in coloro che hanno disabilità e necessitano di cure appropriate e continue per la malattia di cui sono affetti. Applicando il concetto di "transizione" al giovane adulto affetto da patologie reumatiche croniche, emergono nuove e specifiche problematiche che inevitabilemtne necessitano di altrettanto specifiche ed adeguate risposte.
Affinchè il conseguimento di un'autonomia propria dell'età adulta si realizzi è necessario un progressivo ed armonico passaggio attraverso le fasi della transizione, e questa necessità è ancora di più indispensabile per il giovane adulto affetto da patologie reumatiche croniche.


Giovani adulti con patologie reumatiche croniche presentano significative e peculiari handicap fisici, psichici e sociali tali da necessitare un'attento e curato valutazione al momento di passaggio fra l'età pediatrica e l'età adulta. Il decorso di patologie reumatiche croniche è spesso imprevedibile e fluttuante, caratterizzato da improvvise modificazioni dello stato di malattia, anche per eventi banali. Contemporaneamente il giovane adulto va incontro a cambiamenti biologici, emozionali e sociali talora così rapidi e tumultuosi, che difficilmente, se non adeguatamente consapevole e preparato, il medico è capace di affrontare e gestire.
Un numero sempre crescente di soggetti affetti da patologie reumatiche croniche sviluppa nell'età adolescenziale e quindi poi nell'età adulta tutta una serie di condizioni fisiche, psichiche e sociali nonché limitazioni funzionali che inevitabilmente alterano nel giovane il rapporto con la realtà quotidiana.